Carissimi ragazzi e ragazze,
con l’inizio di un nuovo anno scolastico, riparte per tutta la comunità scolastica il tempo della formazione, della crescita, della scoperta ma soprattutto il tempo dello stare insieme.
Sicuramente tra le finalità della scuola quello dell’esperienza comunitaria è il più interessante e il più prezioso. Infatti è proprio stando insieme che ci si aiuta a crescere come persone che si affacciano alla vita e che vogliono esserne protagonisti. Non siamo fatti per stare soli: ognuno di noi è posto nel mondo in cui vive per costruire una grande rete di relazioni con gli altri, con il mondo che ci circonda, con se stessi e con Dio dalle cui mani creatrici proveniamo e nel cui amore esistiamo. L’altra persona aiuta a conoscermi, è per ognuno occasione di scoperta di sé e degli altri. Così stando insieme, camminando insieme, conoscendo insieme, scopriamo che la nostra vita è parte integrante del mondo e della sua storia. Provo a leggere così l’esperienza scolastica: con i suoi impegni, con i suoi momenti, con le sue proposte educative, prepara, stando insieme, ad abitare la nostra storia non da spettatori passivi ma da protagonisti attivi e consapevoli di ciò che avviene. A scuola si impara che l‘apprendimento di contenuti culturali non è una competizione ma un arricchimento delle conoscenze personali in vista del bene comune; a scuola si scopre il valore incommensurabile dell’altro, persona unica ed irripetibile, da rispettare a promuovere nella sua unicità e autenticità; a scuola si impara a costruire quel mondo migliore che tutti desideriamo, dove lo scontro è sostituito dall’incontro. Valori assoluti e non negoziabili come la pace e la convivenza pacifica che accoglie la diversità, il rispetto di tutti e dell’ambiente che ci accoglie e nel quale viviamo, trovano nel dialogo educativo scolastico il terreno favorevole per svilupparsi e maturare.
Perciò cari ragazzi e ragazze, auguro a tutti voi di vivere il tempo della scuola da protagonisti della formazione per imparare ad essere protagonisti della storia: fidatevi e affidatevi ai vostro insegnanti che sono tra voi educatori e accompagnatori nel cammino della vita scolastica attraverso le loro competenze pedagogiche e culturali.
Rivolgo ai Dirigenti scolastici, ai vostri docenti, a tutto il personale posto a servizio della comunità scolastica il mio saluto e l’augurio di un anno ricco di ogni soddisfazioni nel cammino quotidiano della formazione, nella consapevolezza che una solida alleanza tra tutti noi chiamati a dedicare forze e impegno nel cammino educativo potrà giovare alla crescita integrale dei nostri ragazzi e ragazze.
Sarà per me un grande piacere visitare la vostra scuola e potervi incontrare e salutarvi personalmente.
Buon cammino e buon anno!
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