Lettera per la pace

Lettera per la pace.

Carissimi Confratelli,
Carissimi fratelli e sorelle,
ogni giorno diventano sempre più drammatiche le notizie che provengono dai luoghi di guerra, che si moltiplicano sempre di più in tante parti del mondo. Situazioni precarie che colpiscono le fasce più deboli della popolazione, impoverite e degradate nella loro dignità di esseri umani, calpestate nei diritti fondamentali, quali l’accesso alla casa, alla salute, al cibo e all’acqua potabile. La forza del male sembra diventare sempre più pervasiva, al punto da irridere quanti si spendono a servizio della pace e della armonica convivenza umana. Migliaia di uomini e donne vengono ogni giorno trucidate dalla violenza insensata di chi pensa di costruire il futuro sulla forza delle armi, arrivando persino a minacciare l’uso di armi atomiche. Cari fratelli e sorelle, per noi credenti si fa impellente l’obbligo di reagire a questa situazione con l’unica “arma” di cui disponiamo: la preghiera. Essa è onnipotente perché arriva al Cuore di Dio e può arginare il dilagare del male in questo momento storico carico di tensione e di timori. È tempo, perciò, di intensificare i momenti di preghiera per questa intenzione, coinvolgendo tutta la comunità. In particolare, stabilisco che in tutte le celebrazioni della prossima domenica si preghi per la pace e per le vittime di queste inutili stragi, che tolgono il futuro all’intera umanità. Nelle celebrazioni feriali nel Tempo di Quaresima ricordo, inoltre, che è consentito l’utilizzo delle Preghiere Eucaristiche della Riconciliazione. Nel Prefazio della seconda la Chiesa così ci fa pregare: In un mondo lacerato da lotte e discordie, riconosciamo la tua opera che piega la durezza dei cuori e li rende disponibili alla riconciliazione. Con la forza del tuo Spirito agisci nell’intimo dei cuori, perché i nemici si aprano al dialogo, gli avversari si stringano la mano e i popoli si incontrino nella concordia. Per tuo dono, o Padre, la ricerca sincera della pace estingue le contese, l’odio è vinto dall’amore, la vendetta è disarmata dal perdono. Il Signore realizzi davvero quanto con fede sincera chiediamo, perché possiamo continuare a lodarlo e magnificarlo per la forza disarmante del suo Amore. Con voi affido a Maria, Regina della pace, l’invocazione accorata perché germogli l’impegno alla riconciliazione nel cuore degli uomini. Sarà questo il seme di speranza per far risorgere il mondo dall’ombra della morte in cui sembra caduta l’umanità, abbrutita dall’odio e dalla violenza. Tutti vi benedico.
+ Giuseppe Favale

Share